La Ragazza Di Chengdu

Chengdu 02

Non era la prima volta che mi lasciavo fare quel tipo di massaggio, quello che inappropriatamente nel gergo comune chiamiamo “massaggio romantico”, anche se di romantico non ha decisamente nulla visto che, diciamocela tutta, è una vera e propria masturbazione lenta. Ne avrete sicuramente sentito parlare, il problema è che molti (non tutti ovviamente) centri estetici lo fanno ed ovviamente la maggior parte di questi non lo ammette direttamente o cerca di pubblicizzarlo, di conseguenza è difficile capire chi è propenso a farti una sega a pagamento e chi davvero dispensa massaggi “normali”. Ma l’ostacolo puó essere comunque aggirato affidandosi ormai alla Rete, agli annunci su Internet insomma. Così scrivendo appunto semplicemente “massaggio romantico” o anche “masaggio erotico”, ecco che ti si apre un mondo e per fortuna nel mio caso, non si è “aperto” solo quello. Ma partiamo dall’inizio.
Come già scritto nelle precedenti storie, le numerose responsabilità del mio lavoro mi portano a viaggiare molto. Mediamente almeno una decina di volte all’anno esco dai confini della mia regione e spesso anche da quelli nazionale ed Europei. Questo è bello perchè ti porta a conoscere sempre nuove realtà e nuove persone, ma il rovescio della medaglia è che a causa di questi frequenti spostamenti, avere un legame sentimentale fisso o stabile è complicato. Ma per ora, nonostante gli “anta” superati da qualche mese, questo stile di vita mi piace. Fare sesso senza legami, ha i suoi vantaggi.
L’ultimo viaggio, ultimo per modo di dire, è stato a Maggio in Cina, in una città chiamata Chengdu, un paese straordinario dove non ero mai stato e dal quale sono rimasto profondamente affascinato dai paesaggi e soprattutto dalle (ovviamente) donne del posto. Un luogo, una città, che consiglio a tutti di vedere almeno una volta nella vita. Un grande “paese” sconosciuto ai piú, ma che personalmenritengo più bello dei capoluoghi più famosi come Pechino o Shanghai. Ma passiamo alla storia in sè.
Era il terzo giorno di permanenza a Chengdu e dopo aver concluso brillantemente un importante affare per l’Azienda, decisi che quella sera mi sarei dedicato a me stesso ed al relax puro. Ero a conoscenza che le Asiatiche erano molto brave a fare massaggi avendoli già “provati” in Italia, ma testare la mano (in tutti i sensi) sul posto, poteva essere tutta un’altra cosa. Così spinto dalla curiosità, decisi di provare sul luogo il “servizio”. Inizio a cercare su internet annunci di ragazze che offrivano massaggi a pagamento e dire che ce ne stavavano una marea, è riduttivo. Ma il bello, a differenza di quelli che avevo trovato in Italia, è che queste pubblicità erano davvero piú dirette, con pose di ragazze spesso nude e messaggi che lasciavano poco all’immaginazione. Alla fine della rassegna fotografica, avevo puntato gli occhi su una certa Xiu, che almeno dalla foto sembrava essere una gran fica: lineamenti Asiatici non troppo marcati, fisico esile e due tette non troppo grandi coperte da un reggiseno. Ma soprattutto e questo era un bene non conoscendo la città, il suo indirizzo era anche poco distante dall’albergo dove alloggiavo. Così decido di prenotare un massaggio rilassante e prendo appuntamento per la sera prima di cena. Non vedevo l’ora di andare, ero molto curioso di constatare sul posto come massaggiavano le Cinesi e le donne orientali in generale.
Giunta l’ora mi incammino verso lo studio di questa ragazza. Dopo dieci minuti di passeggiata, nella quale mi rendo conto che cercare una su internet che mi masturbasse era stata una perdita di tempo, visto che durante il cammino almeno un paio di Cinesi mi hanno “invitato” ad entrare nei loro centri estetici, arrivo all’indirizzo prefissato. Più che uno studio, trovo una casa semi indipendente con solo due piani. Suono all’unico citofono esistente e dopo pochi minuti vedo scendere dalle scale ed uscire dalla penombra, una bellissima ragazza dai lineamenti (almeno cosí sembravano da lontano) perfetti. Il suo abbigliamento è essenziale, indossa dei pantaloncini corti ed un una camicia annodata sul sull’addome. È davvero bella, piccolina e con un bel fisico snello e definito come da foto. Cazzo, non capita spesso che in questo genere di annunci la foto corrisponda alla realtà, ma in questo caso Xiu era la stessa ragazza in costume su internet. Sfortunatamente non conosco il Cinese e dopo aver abbozzato un “ciao, io sono Chase… tu dovresti essere Xiu” in Inglese e non ricevendo risposta, capisco che la comunicazione poteva essere un problema. Problema che lei risolve subito prendendomi per mano per accompagnarmi al primo piano della sua abitazione. Cosí mi ritrovo in una piccola stanza ben curata, con una musica di sottofondo molto soft, un lettino simile a quello dei medici solo molto piú curato e di fianco, vicino al muro, su un mobiletto, diversi oli colorati per il corpo, suppongo. Mi invita a spogliarmi iniziando a togliermi la giacca e poi la camicia, quindi con un gesto e due parole contate in Inglese, mi fa capire che appena avessi finito, dovevo distendermi sul letto al centro della stanza. Poi la vedo andare via e tornare pochi minuti dopo coperta solo da un camice da lavoro rosa molto sexy e scollato. Mi fa distendere a pancia sotto ed inizia a massaggiarmi il corpo partendo dai piedi fino ad arrivare al collo. Mi rilasso completamente, mentre mi godo la performance di questa giovane Cinesina che mi tocca ovunque. Devo essere sincero, sapeva usare le mani molto bene, accarezzava il corpo con delicatezza provocando una sensazione di rilassamento totale. Era molto piacevole ed il “panico” sopraggiunge solo quando mi invita a mettermi a pancia sopra. Un po’ mi dava fastidio mostrargli subito la mia erezione, sembrava che non scopassi da mesi, ma ormai era fatta. Le mie parti basse erano coperte soltanto da un piccolo asciugamano che purtroppo non era in grado di nascondere la mia evidente eccitazione dovuta a quel momento ed alle mani fatate di Xiu. Si, perchè se da un lato ero completamente in un stato di abbandono totale, dall’altro l’essere nudo mentre osservavo lei nella sua bellezza naturale, mi stava provocando un’erezione sempre maggiore che Xiu non poteva non notare. Ma lei continua a massaggiarmi, questa volta avvicinandosi sempre più, ad ogni risalita delle sue mani, verso il mio uccello coperto dall’asciugamano microscopico. Improvvisamente poi lei smette di toccarmi, si allontana leggermente dal lettino e si avvicina ad una sedia poco distante. Quindi si toglie delicatamente il camice rimanendo solo con la biancheria intima. Mentre la osservo, avverto anche che la mia erezione è completa, il mio cazzo è talmente gonfio che la pelle che ricopre la cappella la sento scendere naturalmente. Vorrei segarmi da solo per quanto sono eccitato, la vista di Xiu quasi nuda è una piccola tortura. Così con la mano destra getto via quel pezzo di stoffa che copriva a malapena il mio uccello e subito dopo provo ad afferrrare la mia asta gonfia, ma lei capendo le mie intenzioni si avvicina al lettino mentre con il dito indice mi fa un segno come per dire “no, no… questo non si fa”. Ed infatti quando è nuovamente vicino a me, toglie la mia mano che tentava di scivolare su e giù lungo l’asta ed afferra il mio uccello con la sua. Un brivido attraversa il mio corpo nell’esatto istante in cui Xiu stringe il mio cazzo, ed un piccolo spasmo provoca una leggera fuoriuscita di sperma che cola lungo l’asta per poi finire sulla mano di Xiu. Lei da professionista molla la presa, è evidente che vuole prolungare il mio piacere e lascia che il mio pisello “respiri” qualche secondo. Poi con l’asciugamano si pulisce le mani dallo sperma e dopo qualche minuto inizia a segarmi. Ma la masturbazione dura poco, quel tanto da tenere la mia eccitazione al massimo. Così mentre con una mano continua ad accarezzarmi ovunque, braccia, gambe, interno coscia, con l’altra e con una maestria che farebbe invidia ad un contorsionista, si toglie il reggiseno. Le sue tette sono bellissime, non grandi, ma nemmeno inestitenti, due seni normalissimi con due areole classiche, ma che in quel momento mi sembravano le bocce più belle che avessi mai visto. Quindi Xiu continua a massaggiarmi con entrambe le mani, alternando parti del corpo lontane dalle “zona uccello”, per poi tornare ogni volta sul mio cazzo in perenne erezione. Dopo un po’ torna al suo bancone pieno di creme ed oli profumati e mentre osserva i flaconi in cerca di quello più adatto al proseguo della sega, le sue mani scivolano lungo i fianchi lasciando cadere in terra anche il suo slip.
Le mie palle iniziano a dare quel classico dolore, piacere che solo due testicoli gonfi e pronti ad esplodere sanno dare, mentre la osservo di nuovo avvicinarsi a me. Poi Xiu mi fa cenno di alzarmi, di scendere dal letto e mentre mi porge un tubetto di un qualche olio, mi invita con un gesto della mano a spalmare lo stesso su di lei. Questa si che è una novità, per quanto possa sembrare “strano” in un momento simile, in Italia ogni volta che sono entrato in un centro massaggi “alternativo” ti masturbavano loro, ma guai a toccarle (salvo grossi, grossissimi extra monetari). Quindi inzio a spalmargli l’olio ovunque, delicatamente e senza fretta. Voglio assaporare ogni centimetro del suo corpo. Parto dalle spalle, poi scendo lungo la schiena, ed infine sul sedere. Qui mi soffermo un po’ di più, lascio che le mie mani scivolino lentamente intorno al suo culo, spingendomi dolcemente e senza forzare, nel suo spacco. Vorrei mettergli un dito nel buco del sedere, ma dico a me stesso che forse è troppo, così continuo giù per le gambe, alternando un movimento su e giù lungo le sue affusolate gambe. Nel mentre il mio cazzo pulsa come il cuore di un atleta dopo una corsa ad ostacoli. Poi mi metto di fronte a lei e dopo aver fatto colare un po’ di crema lungo il suo seno, inizio a spalmarglielo in modo uniforme. Xiu mi guarda, accenna un mezzo sorriso e mi lascia fare. Cosí con la scusa di “olearla” per bene, inizio a toccare le sue tette e prima che me ne renda conto, essendo di fronte a lei, inevitabilmente il cazzo dritto sfiora la sua fica. Istintivamente guardo verso il basso, la mia cappella è poggiata proprio sul suo spacco, “sarebbe un bel momento per penetrarla” dico a me stesso mentre mi scanso da lei per mettermi in ginocchio e continuare a spalmare olio nelle sue parti intime. Ho la sua fica proprio di fronte ai miei occhi, è liscia che più liscia non si puó e mentre con le mani mi faccio strada lungo il suo spacco e nell’interno coscia, Xiu mi invita ad alzarmi e mi fa cenno di aspettare. Poi lei torna al bancone, posa il tubetto di olio e prende una qualche bustina. Pochi istanti e torna verso di me sorridendo, afferra il mio cazzo ormai prossimo alla sborrata ed afferrandolo come si fa con un guinzaglio per i cani, mi tira a sè come per dire “andiamo”. Mi trascina letteralmente via e dopo pochi secondi siamo in quella che sembra essere la camera di Xiu. Poi molla la presa del mio uccello e dopo avermi posizionato spalle al letto, con una piccola spinta mi fa cadere sullo stesso. Sono praticamente sdraiato, ci sono io con il mio cazzo che non chiede altro di svuotarsi e lei che con i denti strappa la bustina presa nella stanza dei massaggi. “È un preservativo” dico a me stesso e prima che possa finire il pensiero, lei aveva già incappucciato il mio uccello. Xiu quindi poggia le sue mani sul mio petto unto ed ormai anche un po’ sudato, solleva il suo corpo facendo leva sulle ginocchia e dolcemente fa scivolare la sua fica lungo il mio cazzo. Sono dentro di lei quando inizia a muoversi con andamento irregolare in tutte le direzioni, alternando il classico su e giù lungo il mio cazzo, a movimenti verso destra e sinistra, ed avanti e indietro come per essere sicura che il mio uccello tocchi ogni millimetro dentro la sua fica. Percepisco di essere al limite e mi rendo conto che sto per venire nonostante Xiu mi stia scopando da pochi minuti, ma tutti quei massaggi, i miei, i suoi ed i giochini vari, hanno gonfiato le mie palle come due meloni e trattenermi è ormai impossibile!
Avverto i primi spasmi del mio cazzo e sento lo sperma salire lungo l’asta… ci sono… sto per venire… inarco la schiena e sento che una prima spruzzata è andata, ne sento un’altra, ed un’altra ancora… un gemito esce dalla mia bocca… poi Xiu improvvisamente e velocemente si sfila dal mio cazzo, toglie rapidamente il preservativo, afferra il mio cazzo che continua a sborrare, ed inizia a segarmi con la sua mano aiutandomi a svuotare le palle… io continuo a schizzare ovunque… vedo spruzzi di sperma volare da tutte le parti… spingo fuori tutto il piacere accumulato fin ad ora… fino a quando, dopo l’ennesima sborrata e nonostante lei continui a masturbarmi, vedo il mio cazzo pulsare ma senza più sputare sperma. Quindi Xiu si sdraia vicino a me per qualche secondo, come se volesse farmi compagnia e rilassarsi anche lei dopo il sesso, o forse semplicememte voleva assicurarsi che fossi completamente svuotato! Certezza che si palesa quando lentamente il mio pisello perde l’erezione. Pochi secondi dopo il mio pisello è definitivamente flaccido, morto davanti agli occhi di Xiu che lentamente si alza dal letto mentre mi indica il bagno dove potermi fare la doccia.
Due ore dopo sono già nella sala principale del mio Hotel con un biglietto da visita di Xiu e finalmente ho il tempo di leggerlo attentamente. Il pezzo di carta, per fortuna almeno quello in Inglese oltre che in Cinese, recita che la signorina offre anche servizi On Line usando una chat erotica del posto molto famosa nel suo Paese. “Buono a sapersi” dico a me stesso riponendo lo stesso nella tasca del giacca e mentre chiedo al cameriere poco distante da me il menu della serata!

Chengdu

chase90