Pioggia Dorata

Teen Pissing 03

Mr Pink era quello del gruppo con i lineamenti decisamente effemminati, ma nonostante questo, era anche quello con l’uccello piú grande, bisognava dargliene atto. Anche mentre urinava sul viso di Miss Yellow ed il cazzo non era completamente dritto, si vedeva che aveva una bella sleppa, persino più lunga di quello di Mr Purple, che nonostante fosse ancora in piena erezione, comunque aveva meno centimetri di lui. Ma a parte le dimensioni esagerate, se non si prestava attenzione fuori da questo contesto, essendo cosí magro e privo di muscoli, Mr Pink se fosse vestito, cosí alto e con i capelli lunghi biondi, qualche etero poteva fregarlo spacciandosi per donna passeggiando per strada. Ma forse il Regista cercava proprio uno come lui per la “Festa Dorata”, per dargli un tocco in piú ed allargare il giro della futura mesa On Line o vendita del DVD. Tutto sommato ci poteva stare come idea, perchè a parte questa scelta, il resto era tutta una banalità, a partire dalla scelta di farci chiamare Miss O Mr e “qualche colore” copiata palesemente dal cult di Tarantino Le Iene.
Ma d’altronde Mr Black (come poteva chiamarsi il regista?) stava girando un porno amatoriale, non un Film candidato all’Oscar e quindi la trama era quello che era! Come ero finito in questa specie di orgia? Facciamo un salto indietro.
È un giorno infrasettimanale come gli altri, un giovedi o un venerdi se non ricordo male, di fine Agosto. Passeggio senza una meta in particolare lungo la costa Laziale, dicono che muovendosi ci si abbronza meglio e poi dopo aver pranzato con un panino leggero, digerire muovendosi non è una cattiva idea. Quindi decido di prendermi anche un caffè e mi fermo al primo Bar che incontro sulla spiaggia. Ordino, pago e mi siedo qualche minuto per rilassarmi al tavolo del chiosco. Davanti a me il solito quotidiano che lasciano i proprietari per intrattenere i clienti e lo sfoglio senza prestare molta attenzione agli articoli, fino a quando non arrivo a “quella” pagina, a quell’angolo in basso dove si mettono gli annunci erotici di qualche Call Centre (non credevo esistessero ancora) ed inizio a leggerli senza troppo impegno. Ma poi una piccola inserzione pubblicitaria cattura la mia attenzione. Il testo cosí recitava: «Hai voglia di participare alla nostra festa prima che finisca l’estate? Cerchiamo proprio te per la nostra “Pioggia Dorata” ospite d’onore la stupenda Miss Yellow nuova promessa del cinema Erotico. Cosa aspetti? Chiama questo numero per maggiori informazioni».
Rimango per qualche minuto con lo sguardo perso nel vuoto, stavo seriamente valutando l’offerta e per chi non lo sapesse, la festa di cui parlava l’annuncio, sarebbe stata quasi sicuramente una pseudo orgia. In altri termini la “Pioggia Dorata” nel linguaggio Erotico, o meglio quello porno, è dove un gruppo di persone si mettono ad urinare l’uno con l’altra, ed il piú delle volte il contesto è quasi sempre lo stesso: quattro o cinque uomini che si mettono a pisciare sul corpo o sulle parti intime di una donna. Le piú audaci, parlo delle donne ovviamente, lasciano anche che gli uomini gliela facciano in bocca, oppure, altra variante, dopo che tutti quanti si sono masturbati ed hanno sborrato su di lei coprendola di sperma (pensate cinque cazzi che vengono ed innaffiano come fontane quello che possono fare) le lavano via la sborra pisciandole addosso. Ma di combinazioni ce ne sono altre, ed io che ero un po’ curioso di questa pratica, copio il numero di cellulare del messaggio e lascio che questo pensiero (annuncio) vibri nella mia mente mentre mi alzo dalla sedia e continuo a passeggiare sulla spiaggia.
Non ci metto molto a prendere la mia decisione una volta a casa, anche perchè in passato ero stato con poche donne a cui piaceva giocare in questo modo, anzi, a dirla tutta, ero io che chiedevo a loro di pisciarmi addosso e non viceversa. E se dovessi contarle, il numero di quelle che accettavano questo gioco, non supera quello delle dita di una mano. Ma a piaceva, mi correggo, a me piace, sentire quel liquido caldo su di me, mi eccita. Così decido di comporre quel numero, consapevole che magari c’era la possibilità che non venissi chiamato, invece dopo l’invio del mio SMS, ricevo quasi subito la risposta. Uno scambio breve di domanda e risposta, dove il succo del testo si può riassumere in poche righe: la “festa” si sarebbe effettuata in una casa in affitto vicino al mare, isolata e lontana da occhi indiscreti, nel tardo pomeriggio di un giorno di fine Agosto. Segue indirizzo, orario e qualche istruzione sulla serata, tipo bere due litri d’acqua prima della festa ed indossare una maglia rossa per farsi riconoscere all’entrata.
Finalmente arriva il grande giorno, sono le sei del pomeriggio e mentre mi avvicino al luogo stabilito, intravedo un gruppo di persone, circa cinque o sei, vicino al cancello di una villetta intente a parlare tra di loro. Noto che hanno una T-Shirt rossa, “forse sono loro” penso. Così mi avvicino e provo a rompere il ghiaccio per presentarmi:
«Ciao ragazzi, sono Chas…» vengo interrotto subito da uno di loro.
«No, niente nomi! Sei qui per la festa vero?».
«Si, ho letto l’annuncio due giorni fa sul giornale, ho chiamato ed ho parlato con un certo Aless…» rispondo mentre vengo nuovamente interrotto dal tipo di prima.
«OK, OK… sei dei nostri, ma niente nomi… oggi ci divertiamo un po’ e poi ognuno per sè» mi dice quello che sembra essere il regista mentre mi allunga la mano in cerca di una stretta «oggi ognuno di noi si chiamerà come un colore, tu sarai Mr Grey e se vuoi puoi anche nascondere il viso con una maschera che troverai su ogni tavolino della villa» conclude il tipo.
Seguono poi le presentazioni con il resto del gruppo, ed a parte Mr Pink magro come un chiodo, tutti gli altri sembrano persone fisicamemte nello standard dell’uomo classico: nè troppo magri, nè palestrati. Miss Yellow invece è una gran fica, decisamente giovane, forse sulla ventina e decisamente abbronzata. Capelli lunghi neri ed un seno veramente prorompente che fa fatica a restare nel suo bikini microscopico. Quindi Mr Black dà inzio alle danze dandoci poche ma semploci regole:
«Ragazzi entriamo, muovetevi liberi nella casa, occhio alla piscina che si scivola ed improvvisate ma seguendo le linee guida che Miss Yellow ed io vi daremo durante le riprese».
«Io mi copro il viso…» dico immediatamemte guardando il gruppo.
«Va bene, nessun problema… sei nuovo, ricordati che prima di urinare su Miss Yellow devi fare un po’ di scena… avvicinati a lei, lascia che te lo tocchi, o se vuoi masturbati da solo» mi risponde prima a me e poi guardando gli altri «ricordatevi che il video deve durare un po’ e prima che ognuno di voi pisci su Miss Yellow, dovrete sborrrare su di lei» aggiunge lo pseudo regista «…e chi vuole se la può anche scopare, ma cercate di non venire subito… i preservativi sono anche quelli sui tavoli» conclude Mr Black. “Molto fine” penso osservando un po’ intorno l’ambiente mentre inizio a spogliarmi.
La prima a denudarsi è proprio la ragazza, ed anche se il costume copriva ben poco, vederla al naturale è un’altra cosa. Ora le tette si vedeno nella sua completezza, due belle bombe completamente abbronzate con delle areole pronunciate, ed ovviamente tra le gambe è completamente depilata, liscia da morire. Quindi estrae da una borsa della crema e la porge ad uno dei ragazzi come per dire “spalmala su di me”. Il tipo non se lo fa dire due volte e noto già il gonfiore sotto il costume, così è Miss Yellow a prendere l’iniziativa con lui, anche per mandarci un segnale, cioè di spogliarci per chi non lo avesse ancora fatto. Quindi toglie il costume a Mr Green, che mostra già la sua eccitazione facendo spuntare il suo cazzo fuori come una molla e poi la T-Shirt. Successivamente gli dà le spalle e lui inizia a mettergli la crema. In pochi minuti siamo tutti nudi e noto che la maggior parte degli uomini ha il pisello depilato, ad eccezione di me che presento una folta e naturale peluria. Miss Yellow lo nota e sembra fare una smorfia, un mezzo sorriso come per dire “e questo da dove esce fuori?”. Poi con un gesto della mano mi fa segno comunque di avvicinarmi a lei, così mentre mi incammino si inginocchia, afferra l’uccello di Mr Green ed inizia a fargli un lavoro di bocca. Non appena sono vicino a loro due, afferra il mio cazzo ed inizia a segarmi mentre continua a ciucciare l’uccello di Mr Green. Poco dopo si avvicinano gli altri ragazzi, tutti con il cazzo dritto intenti a masturbarsi. Miss Yellow lascia quindi il mio cazzo e quello di Mr Green ed inizia turno a segare tutti gli altri. Qualcuno, mentre lei masturba con le mani i fortunati di turno, gli struscia il cazzo sulle orecchie come se fosse un altro buco da profanare, un altro si masturba da solo l’uccello con una mano, mentre con l’altra tocca e stringe con forza le tette di Miss Yellow. “È un gran casino” penso mentre con l’uccello dritto mi avvicino ad un tavolino. Intanto anche Mr Black, il regista, è palesemente eccitato, nonostante si stia preoccupando di riprendere e fotografare tutto quel movimento, il suo costume è palesemente deformato dal suo cazzo in erezione. Penso che prima di pisciare sulla ragazza potrei dargli una botta, scoparmela, ma voglio essere il primo ad entrare dentro di lei, dentro la sua fica, prima che qualcun altro la riempia di sperma. Cosí dopo aver preso un preservativo, mi avvicino di nuovo a Miss Yellow con il mio cazzo in perenne erezione e gli prendo una mano per farla alzare da terra dove gli altri gli sbattevano il cazzo ovunque. Mi avvicino ad un lettino vicino la piscina e lei già capisce che voglio scoparla. Così strappa la bustina argentata e mi mette il preservativo, poi si sdraia sul lettino spalancando le gambe in attesa che io entri dentro la sua fica già bagnata. Così mi piego su di lei e lentamente lascio scivolare il mio cazzo dentro il suo posto più intimo. Con le mani lungo i fianchi della sdraio, inizio a scoparmela, inizio a fare su e giú con vigore, lo sbattere delle palle sulla sua fica sembrano piacere al regista che si avvicina in modo impressionante alle nostre parti intime per riprendere l’amplesso. Gli altri ragazzi sono già intorno a noi che continuano a segarsi, Mr Purple sembra quello con l’uccello più gonfio e pronto ad esplodere, così mentre avvicina il suo cazzo dietro la testa di Miss Yellow, una colata di sperma esce dal buco della sua cappella bagnando tutti i capelli della ragazza. A quel punto mi sfilo dalla fica della moretta, non vorrei che qualcuno mi schizzasse addosso e continuo segarmi di fronte a lei. Al mio posto entra nel suo posto più intimo subito un altro, lo fa senza prendere precauzioni ed inizia a sbattersi Miss Yellow come un cane in calore. La ragazza lo lascia fare e mentre il tipo se la scopa, lei prende con una mano ancora il cazzo di Mr Green e con l’altra il mio.

Teen Pissing 02

«Via questo coso, voglio che mi riempiate di sperma…» mi dice sfilandomi il preservativo prima di masturbarmi. Siamo tutti intorno a lei, con le palle gonfie e la cappella viola, mentre il Regista non si perde un’angolazione dell’orgia. Poi la brunetta, Miss Yellow, fa uscire dalla sua fica il cazzo di quello che se la stava fottendo e fa sdraiare il primo che si trova a tiro. È Mr Pink il fortunato, con il cazzo dritto si sdraia e subito dopo lei lo cavalca infilando il suo membro nella sua fica.
«Lo voglio anche dietro… avanti ragazzi non siate timidi…» ci incita la ragazza piegandosi in avanti mentre bacia e scopa Mr Pink. Un altro si fa avanti, cammina a gambe larghe, si mette a “cavallo” sulla sdraio e prende la brunetta da dietro infilando lentamente il suo cazzo nel buco del culo di Miss Yellow. “Doppia penetrazione… dal vivo è un’altra cosa” penso mentre in due si scopano la donna, uno nel buco della fica e l’altro dentro il buco del culo. Mi stava esplodendo il cazzo e le palle erano gonfie da morire, cosí oso anche io. “È un cazzo di porno Chase, vai…” dico a me stesso mentre mi posiziono all’inzio della sdraio. Poi afferro la testa della ragazza e la indirizzo verso il mio cazzo per metterglielo in bocca. Cosí lei inizia a succhiarmelo per bene e non contenta del fatto che ormai avevamo riempito ogni suo buco, prima con la destra e poi con la sinistra, inizia a segare gli ultimi due tipi sui lati del lettino. Una sega che dura poco, non appena la brunetta afferra i due cazzi, uno inizia a sborrare come una fontana… sperma che vola prima sul cazzo del tipo che aveva di fronte e poi di nuovo sui capelli della ragazza. “Cazzo… gli stanno facendo una permanente con tutta questa sborra” dico a me stesso mentre avverto anche io lo sperma salire lungo l’asta.
«Miss Yellow… lasciati innaffiare ora…» grida il regista continuando a riprendere capendo che ormai chi prima e chi dopo, stavamo per esplodere.
Quindi la ragazza smette di spompinarmi il cazzo, poi con un gesto fa allontanare anche il tipo che l’aveva presa da dietro e successivamente si sfila dal cazzo di Mr Pink lasciando che lui abbandoni il lettino. Poi si sdraia per terra e come se non fossimo già carichi di nostro, ci suggerisce di schizzarla ovunque:
«Avanti signori… spruzzatemi la vostra gioia…».
Allora ci mettiamo in cerchio intorno a lei, tutti con il cazzo gonfio e la cappella viola mentre la brunetta apre le gambe aspettando la pioggia di sperma, pioggia che non tarda ad arrivare. Continuiamo a segarci, arrivano i primi gemiti che escono random dalle nostre bocche… poi improvvisamente partono le prime spruzzate, schizzi di sborra da tutte le direzioni che finiscono sul corpo della ragazza ovunque… sulle gambe, sulle tette… qualcuno intenzionalmente punta il getto sul suo viso… io dirigo la mia schizzata sulla sua fica, spruzzo due, tre, quattro, cinque volte sempre tra le sue gambe… vedo lo sperma colare lungo lo spacco della sua fica… anche il suo viso ormai è una maschera di crema calda, crema che lei assapora passando la lingua intorno alle labbra ed ingoiando quanto può lo sperma… “chissà se riesce a vedere bene ora, con tutto quella sborra sugli occhi…” mi domando mentre con l’ennesimo colpo di reni lascio uscire l’ultima schizzata su di lei.
«Andiamo ragazzi… ora pisciatele tutti sopra…» suggerisce Mr Black.
Ci prendiamo qualche secondo, mi prendo qualche secondo, il tempo di “ricaricarmi” il cazzo e poi inizio a spingere, a forzare il piscio. Finalmente arriva lo stimolo ed inizo ad urinare su di lei, a ruota mi seguono gli altri, cinque getti di calde pisciate innaffiano Miss Yellow che è praticamente inondata. Poi lei si passa la lingua tra le labbra come se volesse bere dai nostri cazzi, io non mi azzardo, qualcun altro invece osa e dirige la sua pisciata verso la bocca della ragazza che inizia letterelmente a bere… almeno per un po’… e contemporaneamente con il resto del piscio, inizia a farsi una “doccia” lavandosi via tutto lo sperma che l’aveva ricoperta.
La festa sembra finita, mi guardo intorno e tutti abbiamo il cazzo ridotto come uno straccio, qualcuno punta subito al bagno per lavarsi e qualcun altro invece si tuffa in piscina per rinfrescarsi. Miss Yellow si asciuga con un telo da mare i residui di sperma mescolato alle varie pisciate ed il regista, mentre entra in casa, sembra soddisfatto del video visto il sorriso stampato sul suo viso. Io nonostante abbia il cazzo unto di sperma e sia un po’ sudato, preferisco tornare a casa, così pronuncio un “ciao” generale a tutti e dopo aver indossato maglia e boxer, mi dirigo all’uscita.
«Aspetta… neanche un saluto mi dai?».
Mi giro ed era la ragazza, Miss Yellow, ancora nuda e bellissima, nonostante avessimo profanato ogni suo buco in tutti i modi, avevo ancora voglia di scoparmela… da solo.
«Pensavo mi avessi sentito quando ho detto “ciao”… comunque…» non finisco la frase, mi avvicino a lei e gli do un bacio sulla guancia.
«Ti sei divertito?» mi chiede tenendomi la mano.
«Molto… ma non credo lo rifarò, non perchè non mi piaccia fare sesso diverso, come urinare o altro… anzi… ma perchè con altri uomini intorno più di tanto non mi piace…».
«E si ti proponessi una cosa a due? La casa è affittata per due giorni, quindi fino a domani… sono sicura che se proponessi la cosa ad Alessandro, quello che oggi si faceva chiamare Mr Black, accetterebbe subito» mi chiede lei continuando a tenermi la mano.
«Facciamo un compromesso… e se tu non dicessi niente ad Alessandro e domani ce la spassassimo io e te?» gli chiedo mentre con la una mano libera gli sfioro il capezzolo.
«Credo… credo che si possa fare» mi risponde porgendomi la mano come se aspettasse qualcosa «dammi il tuo cellulare».
Eseguo senza obiezioni e mentre lei digita qualcosa sul mio smartphone, me la squadro ancora un po’ nella sua completa nudità.
«Ecco… ora hai il mio numero… chiamami appena puoi» mi dice mentre punta il cellulare verso l’alto «…e questa è per non dimenticarti di me» conclude scattandosi un selfie.
«Comunque il mio nome è Chase…» gli dico mentre rimetto il cellulare in tasca.
«…ed io sono Elisabetta».
Un quarto d’ora dopo sono in auto pronto a tornare a casa, accendo il motore e prima di partire, butto un’occhiata alla foto appena scattata di Elisabetta. “Proprio una gran fica, ci sarà da divertirsi da soli io e lei” dico a me stesso innestando la prima!

Teen Pissing

chase90

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