Porno Chic

Elettra 04
Stesa sul letto completamente nuda, mentre si toccava lentamente tra le gambe, era molto invitante, sembrava una ragazzina che aspettava con ansia di fare sesso e lo stava facendo… sesso, solo che stava “scopando” con sè stessa! Si vedevano chiaramente le sue dita scivolare dentro e fuori la sua vagina ricoperta da una lieve peluria, il sonoro era davvero eccitante, si percepiva solamente quel “rumore” tipico che solo delle mani che escono ed entrano avanti e indietro dentro una fica già bagnata. Non sembrava avere fretta di venire la ragazzina, era evidente che cercava un piacere piú profondo piuttosto che raggiungere un orgasmo in pochi minuti solo per il gusto di dare spettacolo a chi la stesse osservando. Che volesse godere di brutto lo si capiva da come si toccava lentamente in ogni parte del suo giovane corpo: partiva dal seno per poi scivolare verso la “zona” fica e quindi ritornare su per strizzare i suoi capezzoli. Un gioco che faceva piú volte per eccitarsi ed eccitare lo spettatore, in questo caso io. E ci stava riuscendo, ad eccitarmi, sentivo ogni minuto che passava crescere il mio uccello dentro gli slip. Lo spettacolo nel totale non durava molto, poco piú di cinque minuti, culminando con lei che alla fine si sofferma un’ultima volta tra le sue gambe e sgrilettando defininitamente la sua giovane fica, raggiunge l’orgasmo. La sua schiena si inarca, dalla sua bocca diversi gemiti escono confermando il godimento e le sue dita che sempre piú velocemente escono ed entrano dal buco della fica, concludono la masturbazione avvicinandosi al suo viso facendosi strada tra le labbra di lei che dolcemente lecca assaporando i suoi umori. Lo spettacolo era stato davvero eccitante, stavo io stesso per segarmi, se non fosse che lei, Giada, mi chiese espressamente cosa non andava nel filmato per non essere stato accettato dal sito che gli avevo suggerito, ed io essendo già in ritardo per la risposta, non potevo permettermi altri svaghi tra i quali masturbarmi sul suo stesso Video.
Conosco Giada da sei mesi, ci siamo “incontrati” in Rete, Internet insomma, per passioni comuni su un sito per adulti abbastanza conosciuto. Tra i nostri Hobby in comune, avevamo (uso il passato e poi vi spiegheró perchè) quello di condividere video, foto ed esperienze personali, inserendo questi nostri contenuti su qualche portale, appunto, per maggiorenni… Hard o luci rosse se preferite il vecchio linguaggio. A Giada avevano rifiutato almeno un paio di video e vedendoli attentamente, sembravano “puliti”: non si maltrattavano animali, non c’erano scene di violenza, non si vedevano persone pisciare, insomma… un video Hot come tanti altri. Solo che a differenza di tanti altri, questo (ma non solo) era stato rifiutato e per di più senza una motivazione che gli (ci) facesse capire quale fosse il problema. Si, perchè ormai i portali per adulti avevano (hanno) preso la direzione secondo la quale “il sito è mio, faccio come mi pare ed a te non ti devo spiegazioni”, punto! Il che non sarebbe nemmeno sbagliato, se la casa è loro, ci fanno entrare chi vogliono, un po’ come diceva qualcuno “la carrozza è mia e ci faccio salire chi mi pare”. Tutto OK, tutto lecito, sono d’accordo, se non fosse che le regole dovrebbero essere uguali per tutti, ma così non era (è). Buttando un occhio ai vari siti che avevano rifiutato il suo filmato, avevo notato che gli stessi avevano in archivio foto di ragazze dall’età ed atteggiamenti molto discutibili, uomini che urinavano sulle donne o scene sado maso decisamente spinte e questo solo per fare qualche piccolo esempio.
Ma voglio portare alla vostra attenzione un altro episodio prima di entrare nel dettaglio della storia, giusto per non cadere nella trappola o nella diceria “eh… vabbè, adesso per un singolo caso vogliamo fare di tutta l’erba un fascio?”. No, appunto!
Parliamo di un altro filmato, allora.
L’ultimo girato è stato questa estate (2017) su una spiaggia un po’ isolata. Ero con un’amica che chiameremo Alessia, anche lei abbastanza libera sessualmente e gli propongo di girare una piccola Clip erotica. Cerchiamo quindi un posto tranquillo ma non troppo, l’idea di essere scoperti comunque aiutava nell’eccitazione ed iniziamo a fare sesso, più o meno, in realtà gli chiedo di segarmi. Ma prima posizioniamo i nostri Smartphone (dettaglio importante) in due posizioni differenti, il mio su un lato in modo da riprendermi appunto lateralmente ed il suo frontalmente a me.
io al mare 2017
Ve la faccio breve: io sono in piedi, poco lontano da me le onde fanno da colonna sonora al video e lei è in ginocchio davanti a me. Dopo pochi minuti, tra lei che mi accarezza l’uccello, alternato da momenti in cui lo prende in bocca, ed io che gli tocco le tette, ovviamente il cazzo mi diventa duro e le palle si gonfiano. Sento che sto per venire e mi preparo a dare spettacolo per il video. Qualche secondo prima di sborrare, sfilo il cazzo dalla bocca di Alessia, lascio che entrambi i cellulari lo riprendano bene, frontale e di lato, ed inizio l’atto finale che mi porterà alla schizzata. Lo rimetto in bocca ad Alessia, afferro ora con le mani la sua testa e guido i movimenti avanti ed indietro lungo il mio uccello. Sento lo sperma salire lungo l’asta e… finalmente vengo, la spinta dello sperma fa togliere la bocca di Alessia dal mio cazzo, un secondo spruzzo la centra in pieno viso, sul naso, poi se lo riprende in bocca, ormai preparata alle sborrate le gestisce sputando fuori lo sperma mentre gli vengo dentro piú volte. Quindi prima di svuotarmi completamente, guido la sua mano lungo la mia asta per suggerirgli di continuare a segarmi e schizzo i restanti getti di sperma sul suo seno… cinque, sei, sette, otto sborrate che colano lungo lo spacco delle sue tette.
Questo è grosso modo quello che è accaduto tra me ed Alessia quella mattina, ma quando la settimana dopo ho messo in Rete il video “finito” e montato, quasi (anche qui sottolineo “quasi”, poi mi spiegherò meglio) nessuno dei portali decise di inserirlo nei suoi archivi, insomma come si dice in gergo, di pubblicarlo!
Ora i casi erano due e sembravo uno di C.S.I. in cerca della soluzione, ma che brancolava nel buio. Cosa non andava in questi video? Cosa non quadrava nei clip dove c’ero io, Chase appunto, Alessia e quello di Giada? E tornando a Lei, che fondamentalmente mi ha dato la spinta e forse l’input per andare a fondo a tutta la questione, perchè non riusciva a mettere su internet il suo filmato?
La domanda finale quindi era: perchè il video di Giada non andava bene? Ha un bel fisico, un gran bel fisico, forse un po’ acerbo per la sua età, ma pur sempre una bella ragazza che chiunque farebbe carte false per scoparsela, io stesso la ritengo una delle ragazze piú belle che abbia conosciuto. Nel video poi appariva solo lei, distesa nuda sul letto che si masturbava per la gioia di chi la osservava. Di conseguenza mettere “on line” lei che si tocca, significava avere molta pubblicità per gli inserzionisti. Dove sbagliava la ragazzina?
L’illuminazione arrivò il giorno dopo, come sempre quando meno te lo aspetti. Torno a casa, rimetto il suo filmato e lo guardo con occhi nuovi:
«ecco perchè non è stato accettato, ed ecco perchè sono stati rifiutati quello mio e di Alessia» dico a me stesso osservando lei che si masturba, «come ho fatto a non capirlo prima» dico a me stesso mentre afferro il cellulare e compongo il numero di Giada.
Elettra
Giada ha un bel fisico, forse acerbo per la sua età come ho già scritto, ma comunque un gran fisico e decisamente scopabile. Ha il pregio nonostante la sua maggiore età, di dimostrare meno anni di quelli reali, un po’ come quelle attrici che interpretano ruoli di bambine nonostante abbiano vent’anni suonati. Giada è magra, capelli lunghi neri, un seno poco pronunciato, per non dire inesistente, un seno che diventa piatto come una tavola da surf quando è sdraiata come nel video. La fica è poco pelosa, ma questa è una forzatura, parlando con lei mi racconta che gli piace depilata e che tiene giusto un po’ di pelo, quel tanto per essere femminile da non sembrare un’adolescente. E la risposta se l’era data proprio lei il mese scorso con questa frase, frase che ora echeggiava nella mia testa e che dava un senso a tutto, persino ai mie filmati (ma di questi parleremo in modo approfondito tra poco).
A Giada avevano rifiutato il video perchè il suo corpo sembrava quello di una minorenne, così acerbo, così pulito e così esile, rimandava l’immaginario collettivo al fisico di una quattordicenne! Ora di per sè il concetto sarebbe giusto se lei fosse minorenne, ma Giada non lo era, sicuramente è molto giovane, sicuramente può sembrare più piccola della sua età, ma rimane il fatto che non lo è. Stop!
Cosí ho preso in mano la situazione, ho detto a Giada che ci avrei pensato io, ed ho provato ad inserire il suo video sul mio profilo di un noto portale per adulti che ritenevo (il passato è d’obbligo ancora una volta) serio e ben organizzato. Risultato? Un fallimento anche qui, ma almeno stavolta il sito mantiene fede alla sua fama e mi dà almeno la spiegazione (che già sospettavo) del rifiuto:
«Video rifiutato, soggetto del filmato troppo giovane e viso non visibile».
Avete letto bene anche l’ultima parte: «viso non visibile».
Bella scoperta, mai sentito parlare di privacy? Così quello che io sospettavo aveva trovato conferma, sembrava una minorenne, ed in più avevo scoperto anche un’altra “discriminazione”: il volto non era visibile!
Non ci credevo davvero, adesso anche il Mondo Erotico mette dei paletti? Delle regole? Ho sempre sostenuto che se due persone sono consezienti ed adulte, tutto è lecito nel sesso! Ti piace farti pisciare addosso? OK, forse opinabile, ma se a qualcuno piace, dove sta il problema? Ti piace farti prendere a calci nelle palle? Problemi tuoi, ma se provi piacere cosí, perchè negartelo? Dove sta anche qui il problema?
Elettra 06
Questa storia, quella di Giada, risale più o meno ad un anno fa, siamo quasi alla fine del 2016 e questo episodio ha contribuito a cambiare la mia visione della (e nella) condivisione dei contenuti miei e quelli di amiche ed amici, in Rete.
Quello che fino a diversi anni fa credevo un Mondo diverso e piú libero, si è rivelato in realtà un posto con molti vincoli e “paletti”, dove chi detta le regole spesso non è imparziale. Basta fare un giro in Rete per capire di cosa parlo, io lo chiamo Porno Chic, un gruppo di persone ipocrite dove se appartieni al loro “giro” sei dentro, altrimenti puoi andartene tranquillamente via. Un gruppo di persone che per vari motivi (arroganza, esibizionismo o per inconfessati interessi personali) ostentano idee e tendenze erotiche che se non condividi, appunto sei “out”.
Come ho scritto, di questa forma di arroganza e “razzismo”, già me ne ero accorto diverso tempo fa, ma in un primo momento ho immaginate che fossero altre le problematiche e le ho pensate davvero tutte: riprese differenti, audio basso, inquadrature di altri soggetti non inerenti al video e quindi soggette a copyright, ed un’altra marea di futili motivi che potevano compromettere la messa in Rete dei miei video, delle mie foto o degli stessi racconti o articoli come questo.
Ma poi alla fine, dopo un’attenta autoanalisi e critica personale, ho capito che in gioco c’erano altri interessi, ma soprattutto regole non ben definite e piegate a proprio piacimento dei gestori di questo o l’altro sito.
Fantomatiche “regole” che non mi andavano, mi correggo, fantomatiche regole che da tempo non accetto piú!
Sui vari portali vedo centinaia di video che veramente meritano di essere rimossi perchè poco appetibili e diciamola tutta, poco erotici, ma poi se proponi qualcosa di decente, il “Direttore” di turno ti dice:
«eh no, Signor Chase, questo video dove lei piscia nella fica della sua amica ci sembra un po’ troppo spinto, ci dispiace, sarà per un’altra volta».
Peccato che poi su quel portale girando ho trovato una certa “Miss XXX” dove le pisciavano in bocca tre uomini e quando l’ho fatto notare con la solita E-Mail al “famoso” Direttore del sito,in risposta ho avuto un «La capisco Signor Chase, ma quella è Miss XXX, non potevamo dirle di no!».
Certo che capisco, capisco molto bene, ho capito che usate due pesi e due misure in base al vostro insindacabile e poco coerente giudizio!
Così ho deciso di piegare anche io le regole a mio piacimento, o se preferite di guardare i miei interessi, ma soprattutto il mio divertimento personale. La maggior parte dei profili che prima “frequentavo” un po’ di più in Rete, ormai sono abbandonati a sè stessi, sono lì con il nome (marchio) Chase90, ma non li curo più, li ho lasciati congelati nell’etere… almeno li sfrutto come cartello pubblicitario per questo sito. Altri invece li ho “aggiustati” cancellando qualcosa al loro interno come video, foto e racconti, senza però aggiungere nuovo materiale, «perchè regalare ore di lavoro a portali che fanno il bello ed il cattivo tempo?» mi sono detto mentre iniziavo a maturare l’idea di creare un sito tutto mio. Ora infatti la condivisione del nuovo materiale (specialmente foto e video) avviene solo con poche persone in privato e solo dopo un’attenta conoscenza tramite scambio di E-Mail. Anche per i racconti è cambiata la mia politica: ora la metà (la prima parte diciamo) viene pubblicata qui e lì dove capita, ed il finale ovviamente sul mio portale, questo!
Naturalmente non ho fatto tabula rasa sull’intera Rete, non ho cancellato tutto, ho solo cambiato la gestione, in fondo ci sono anni di impegno in molti miei profili, ed ho lasciato quel tanto per mantenere la curiosità di chi cerca un po’ di svago nel Mondo dell’Eros.
Ed è proprio a loro che è rivolto (nato) questo sito “Chase90”, che si avvicina al secondo anno di vita, dove la libertà di espressione conta ancora qualcosa e dove almeno il lavoro del sottoscritto viene ripagato dagli “Internauti” (o lettori se vi piace di più) che scelgono di navigare nel mio portale, piuttosto che altri, in cerca appunto di un po’ di divertimento!
Ma la colpa non è nemmeno tutta loro, di questi “dirigenti”, a volta anche gli utenti hanno il loro peso, sbavano e si segano su video decisamente orrendi, ma ignorano quelli ben montati (in tutti i sensi) solo perchè appunto troppo puliti e curati, ma soprattutto fuori dal “giro”. Quello di Giada appartenva a questa categoria, un video girato con uno smartphone di ultima generazione e di conseguenza con una risoluzione molto alta, con una luce perfetta e le sue forme che si vedevano chiaramente, peró… peró è stato rifiutato da diversi siti.
Alla fine ho deciso di chiudere con alcuni portali e di provarne altri, ma provvisoriamente, questa cosa della “selezione” senza motivazioni giustificate mi ha stancato. “Provvisoriamente” perchè lo dovevo prima a me e poi a Giada, per fortuna con lei la storia è andata a buon fine, almeno per questo Film, dopo aver capito il problema e “rimosso” dalla mia cronologia (vita) alcuni portali non coerenti e affidabili, ma molto famosi, ho caricato il video di Giada su due siti meno burocratici, ma piú inclini al divertimento sessuale che a stupide regole di mercato!
Ovviamente il successo è stato immediato, ed i commenti sono piovuti come grandine in una giornata d’inverno, in meno di 48 ore piú di 4000 visualizzazioni, un risultato davvero eccellente.
Elettra 07
Ma questo non è stato l’unico esempio, l’unico caso che mi ha fatto storcere il naso, anche il sottoscritto si è visto non approvare video amatoriali (ovviamente ben curati) da me prodotti ed interpretati, foto e qualche racconto. Le motivazioni sono sempre le più banali. Parliamo di altri filmati, allora. Vi ricordate quanto scritto all’inizio di questa storia? O vi siete distratti con le foto? Riassumo il racconto.
L’ultimo girato è stato questa estate su una spiaggia. Ero con un’amica, Alessia, anche lei abbastanza libera sessualmente e gli propongo di girare una piccola Clip erotica. Cerchiamo un posto tranquillo ma non troppo, l’idea di essere scoperti comunque aiutava nell’eccitazione ed iniziamo a fare sesso, più o meno, in realtà gli chiedo di masturbarmi. Ma prima posizioniamo i nostri Smartphone (dettaglio importante) in due posizioni differenti, il mio su un lato in modo da riprendermi appunto lateralmente ed il suo frontalmente a me.
Ve la faccio breve: io sono in piedi, poco lontano da me le onde fanno da colonna sonora al video e lei è in ginocchio davanti a me. Dopo pochi minuti, tra lei che mi accarezza l’uccello, alternato da momenti in cui lo prende in bocca, ed io che gli tocco le tette, ovviamente il cazzo diventa duro e le palle si gonfiano. Sento che sto per venire e mi preparo a dare spettacolo per il video. Qualche secondo prima di sborrare, sfilo il cazzo dalla bocca di Alessia, lascio che entrambi i cellulari lo riprendano bene, frontale e di lato, ed inizio l’atto finale che mi porterà alla schizzata. Lo rimetto in bocca ad Alessia, afferro ora con le mani la sua testa e guido i movimenti avanti ed indietro lungo la mia asta. Sento lo sperma salire lungo l’asta e… finalmente vengo, la spinta dello sperma fa togliere la bocca di Alessia dal mio cazzo, un secondo spruzzo la centra in pieno viso, sul naso, poi se lo riprende in bocca, ormai preparata alle sborrate le gestisce sputando fuori lo sperma mentre gli vengo dentro piú volte. Quindi prima di svuotarmi completamente, guido la sua mano lungo la mia asta per continuare a segarmi e schizzo i restanti getti di sperma sul suo seno… cinque, sei, sette sborrate che colano lungo lo spacco delle sue tette.
Questo più o meno, è stato il contenuto del Video. Nessuna “esagerazione”, niente comportamenti estremi, eppure anche questa clip, da diversi siti è stata respinta. La risposta che mi venne data, dopo una civile conversazione via E-Mail, si puó riassumere così: il video presenta diversi montaggi in post produzione ed il volto della ragazza modificato digitalmente!
Non credevo a quello che stavo leggendo, quelli che loro chiamavano “montaggi post produzione” ve li spiego subito: in pratica avevo assemblato la clip in modo tale che si vedesse l’amplesso da due prospettive “dividendo” lo schermo in due, come nei Film “classici”. A sinistra si vedeva il sottoscritto, Chase, che sborrava in un’inquadratura (laterale rispetto a me) che riprendeva nel dettaglio il fiotto di sperma che usciva dalla cappella; in quella di destra la ripresa frontale dove si inquadrava Alessia che faceva un lavoro di bocca. E questo, secondo loro, era un “montaggio post produzione” che alterava la scena di sesso! Sul fatto di aver poi oscurato il viso di Alessia, non proferisco parola, la parola “privacy” credo possa spiegare tutto.
Ovviamente l’argomento è molto, ma molto ampio, dovrei raccontare ad esempio anche questioni riguardo foto e romanzi da me forgiati ed in alcuni portali rifiutati, ma la storia sarebbe decisamente lunga. Un esempio su tutti comunque? Eccolo:
Diversi siti di racconti erotici, per adulti insomma, non hanno accettato la pubblicazione di alcune mie storie (salvo modifiche della stessa) perchè dal racconto si evinceva che la protagonista fosse minorenne. Premesso che nei miei romanzi non si fa quasi mai riferimento all’età, ed in quelle rare volte che accade è la (o il) protagonista che parla del suo passato (quindi il riferimento anagrafico è d’obbligo) e che normalmente lascio libera interpretazione, come è giusto che sia per un Libro o un Film, al lettore su che età abbiano i protanisti della storia, ma se anche fosse così, che “l’attore principale” della storia abbia meno di diciotto anni, magari anche solo diciassette, si tratta di racconti, di romanzi che lasciano (e lanciano) la riflessione a chi legge. Anche perchè, se si adottasse questa regola della pseudo censura che molti siti adottano in modo non arbitrario, romanzi piú famosi come “LOLITA” o “IL GIOCO DI GERALD” dovevano essere proibiti sull’intero Pianeta, invece di diventare capolavori e best seller Mondiali!
Ovviamente l’accostamento a queste due pietre miliari è una provocazione per un esordiente come me, ma serve comunque a rendere un concetto: il proibizionismo non ha mai portato da nessuna parte!
Elettra 03

chase90

One Comment

  1. Ciao, mi chiamo Carmelo mi è piaciuto
    Il tuo racconto:Quel pomeriggio con mia nipote Flavia. Un racconto erotico ,sono andato in estasi.
    Mi chiamo Carmelo Vecchio nato a Catania il 09/03/1959

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