Diario,  Foto

Un Mondo Di Tette

Credo che il corpo umano sia una bellissima “macchina”, non solo internamente, ma soprattutto esternamente e la donna ne é l’esempio perfetto, la donna per me é la forma di vita piú bella che esista nell’Universo, non ci può essere e non si potrà trovare qualcosa di piú bello di Lei (“L” maiuscola non messa a caso).

La puoi osservare per ore, giorni, mesi, secoli meravigliandoti ogni volta per la sua bellezza, sempre diversa e senza mai annoiarti, persino mentre urina la guarderei!

Qualcuno penserà che io stia esagerando, ma la verità é un’altra, la donna é una vera opera d’arte, una scultura vivente… ed oggi mi soffermeró su un lato di Lei, la parte esteriore o meglio, di una “parte”: il suo Seno! Così non dovrò sentire le vostre lamentele stile “hey Chase, il tuo sito recita «se non é erotico, non é interessante» ed ora vuoi annoiarci con della psicologia da quattro lire sul Mondo femminile?”. Si… cioé No, non oggi almeno, adesso parliamo delle tette!

Vi piacciono le tette? Guardate prima quelle in una donna o gli occhi? Non mentite, non fate i falsi moralisti, siate sinceri… certo, se io dovessi rispondere letteralmente a questa mia stessa domanda farei fatica, perché se esistesse davvero la possibilità di scegliere cosa guardare prima in una donna, direi la fica!

Me ne presenti, che ne so? Quattro o cinque di donne davanti mezze vestite, tutte in fila, ma con la fica all’aria, opterei di conoscere meglio quella con piú pelo tra le gambe, ma dato che questa cosa é quasi impossibile, almeno che non frequentate spiagge naturiste o Club Privé, bisogna guardare altro, soprattutto perché in questo articolo parleremo di tette, caratteristica fisica subito evidente e sotto gli occhi di tutti noi uomini.

Quindi, dopo questo esempio estremo, ripropongo la mia domanda, cosa guardate prima in una donna? Seno? Viso? Culo? Gambe? Altezza? Occhi? Mani?

Naturalmente non possiamo ridurre la dinamica dell’attrazione a mere parti del corpo, perché esiste ovviamente molto di piú oltre l’aspetto fisico: un momento particolare, “quella” frase detta al momento giusto, un gesto, passioni in comune e molto altro. Magari questo lato “intellettuale”, argomento, lo riprenderemo, ma adesso giochiamo con i diversi tipi di seno, di tette insomma e delle loro miriadi di forme, tipo… le tette grosse, le tette piccole, le tette calate, le tette a coppe e via dicendo… insomma, un divertente (ma se ci pensate profondo) sguardo su una parte femminile bella ed eccitante… sempre!

A proposito, sempre sull’argomento che meriterebbe un’enciclopedia per la sua vastità di argomentazione, leggete qui sul mio sito anche “A Qualcuno Piace Piccolo… il Seno”.

Prima di andare dritti al punto, ed anche se ho promesso di non fare psicologia da due lire, brevi pensieri qui sotto sull’argomento “Seno” di chi lo ha studiato sulla carta, perché io ho toccato con mano la “questione” e penso di saperne di piú, ad ogni modo… poche righe dettate dai ricercatori che potete leggere comunque su libri o siti del settore, ve le scrivo e riassumo qui sotto.

Diverse ricerche, infatti, hanno studiato attentamente cosa succede al cervello maschile quando guarda i seni femminili, ed ecco quello che è emerso, appunto, in poche righe.

Tutti gli uomini o almeno la maggior parte, sono attratti dal seno femminile in tutte le sue forme, anche se (dovere di cronaca) un altro gruppo di “letterati” sostiene che oltre l’80% della preferenza gli uomini intervistati sull’argomento “quale parte visivamente ti colpisce di una donna”, alla domanda avrebbero indicato il sedere quale elemento erotico predominante del corpo femminile. A chi diamo retta? Non lo so, tra culo e tette, io scelgo le bocce, sempre!

E dato, appunto, che ho deciso di parlare del seno, delle tette delle donne (il culo io non lo metto prima del seno, insisto) e delle sue tipologie, proseguo sul tema. L’argomento “culo” e le altri parti del corpo femminile vedró di trattarlo prossimamente.

É un dato di fatto che esistono diversi tipi di seno come ho già scritto, ed a livello di studio, interviste, é “provato” che le tette provocano diverse ed altrettante reazioni differenti negli uomini. Un seno prosperoso ad esempio, fa pensare alla procreazione o alla sopravvivenza, mentre un seno piccolo è preferito dai single che non pensano ad avere una famiglia.

Le donne più prosperose, sempre secondo quanto riportato da diversi studi, attirano più facilmente l’attenzione, mentre quelle dotate di meno seno, piacciono agli uomini che non vogliono avere rivali in amore. Secondo me sono due stronzate, per altro l’argomento “tette quasi zero” o del “seno” in generale, ribadisco, l’ho già un po’ trattato nell’articolo “A Qualcuno Piace Piccolo… il Seno” che trovate sempre qui sul mio sito e che vi consiglio di leggere.

Sembra poi, dicono ancora gli “studiosi”, che quando i bambini diventano uomini, inconsciamente associno i seni delle loro compagne con l’amore materno. Altra cazzata paurosa per me, perché secondo loro (anche se inconsciamente) un uomo (o ragazzo) mentre fa sesso e gioca con le tette di una donna pensa, ribadisco anche se inconsciamente, alla madre? Ma sono davvero studiosi o semplicemente sparano teorie a cazzo?
Oppure, sentite queste altre tesi:
il seno grande piace anche ai meno romantici dei ragazzi (uomini) perché sono fortemente convinti di poter cosi dimostrare meglio la loro virilità, invece piacciono le tette piccole a quelli a cui non interesserebbe diventare padre, genitore.
Cioé, leggendo tra le righe o allargando il concetto, se mi piacciono le tette grosse penso già ad un futuro con lei ed anche come madre dei miei figli, se mi piacciono quelle con il seno piccolo penso a lei come una compagna ideale ma senza pensare troppo al futuro.
Perché psicologicamente, secondo questi stravaganti studi, un seno piccolo ci rimanda all’adolescenza quando con le prime cotte ed i primi baci, nonché le prime “toccatine”, la nostra ragazzina di turno in quanto giovane di seno ne aveva ben poco.
Addirittura, poi, un’altra ricerca ci dice che secondo uno studio gli uomini che ammettevano di guardare almeno per dieci minuti al giorno il seno prosperoso di una donna, avevano la pressione sanguinea più bassa e meno predisposizione alle malattie cardiache… se fosse così, io sarei immortale!
OK… davvero basta psicologia, divertiamoci un po’ con questa mia classifica, anzi no, con questa mia lista di seni. Mi sono divertito, infatti, a creare una sorta “categorie” delle tette, non quella semplice che trovi nei negozi di intimo, tipo “che taglia di seno ha la sua Signora? Una prima? Una seconda?”, no… io mi sono allargato ed ho stilato una lista di tette che un po’ ho avuto il piacere di toccare facendo sesso con la donna di turno, altre ho avuto solo (purtroppo) il piacere di vederle in spiaggia, ed altre ancora sfortunatamente le ho viste solo in foto sui vari siti per adulti (non fate i moralisti, anche voi vi masturbate sui siti porno).
Quindi Signori (e perché no? Signore) quante forme di tette esistono? La scienza o così ho letto da qualche parte, dice otto, ma io per esperienza, ne ho contate il doppio, sedici!
Non credo ne esistano di altre in aggiunta a quelle che andrò ad illustrarvi (con tanto di foto) se escludiamo quelle che io chiamo “combo”, cioé quei tipi di seno che possono essere la combinazione di piú forme (sarà piú chiaro avanti e comunque ve lo spiegherò meglio).
Questa la mia personalissima e divertente guida ai vari tipi di seno, quindi uomini e ragazzi, donne e ragazze, via alla lettura, tutte le tette del Mondo sono qui!
Un appunto però per gli uomini: cercate di non venire subito ed arrivate almeno alla fine dell’articolo, ne vale la pena.

Tette Rotonde:
Piene sia sopra che sotto, ma non esageratamente grandi, le fortunate donne che possono vantare questo tipo di seno non hanno di certo bisogno di ferretti per sostenerle o coppe imbottite per spingerle in alto e dar loro volume, quindi via libera a qualsiasi tipo di scollatura e… in spiaggia niente reggiseno, bocce così se ne vedono poche, sono quasi la perfezione, quindi mostrate a noi uomini un simile spettacolo!

Ma… c’é un “ma”, aggiungo che é un tipo di seno difficile da vedere, in tutta onestà non ricordo di averne visto uno in tempi recenti e quando lo é stato, erano palesemente rifatte.Si… perché come già scritto chi ha questo seno o é una donna molto fortunata (e con lei l’uomo che può ammirate e toccare un simile capolavoro) o ha fatto un piccolo ritocchino chirurgico. Ad ogni modo, é uno dei seni piú belli, puó essere di varie dimensioni (tranne enorme) e lo spacco tra le due tette non stona mai.

Tette Nord–Sud:
No, non parliamo della provenienza geografica, ma di due tette “posizionate” in due altezze differenti sul petto, una é piú bassa rispetto all’altra, tipo quelle asimmetriche che spiegheremo piú avanti, solo che qui i seni sono quasi uguali come massa, pienezza, ed uno dei due é come se fosse “attaccato” un po’ piú in alto rispetto all’altro.

Molto belle da vedere per me, in quanto sono molto naturali e “vere”, ma snobbate da molti uomini e/o poco accettate nei siti di nudo. Da non confondere con le tette calate che vedremo dopo.

Tette Ovest–Est:
Stiamo parlando di seni i cui le mammelle puntano in direzioni diverse, una a sinistra e l’altra a destra. Non sono tette piccole, ma si fanno notare, abbastanza comuni ma in ogni caso uno bello spettacolo “naturale”, specialmente se sono anche un po’ moscette o calate. Quasi sempre i capezzoli sono frontali e tendono a “guardare” leggermente sui lati solo se i seni sono leggermente “vuoti” o appunto calati.

Lo spacco in mezzo al seno é sempre evidente, ed é piú o meno accentuato in base al tipo di tette della donna, perché se ha due bocce belle sode e piene, vedi foto sotto, é quasi impercettibile ed eccitante, se ha due seni un po’ vuoti o mosci, vedi foto sopra, si noterà di piú lo spazio rendendo il petto appunto vuoto proprio lì in mezzo.

Per loro occorre un reggiseno che avvicini il seno per ridurre lo spazio intermedio tra i seni. Un push-up più o meno imbottito basterà secondo la mia esperienza in fatto di regali. Ma é anche vero che alcune donne sfruttano questa “caratteristica” per indossare camice molto scollate, aperte, per far vedere il petto ma non le bocce (che appunto sono sui lati nascoste) ed eccitare di piú chi le guarda.

Tette Laterali:
Molto simili alle tette Ovest–Est, solo che qui i capezzoli possono puntare in direzioni differenti rispetto alla mammella.

Sarebbe piú corretto infatti se le avessi chiamate “tette con capezzoli divergenti”, infatti i seni laterali sono caratterizzati, diciamo, dalla divergenza tra i due capezzoli e dalla distanza lungo lo sterno.

Peró é anche vero che le tette laterali possono avere i capezzoli che guardano entrambi in direzioni differenti, vedi foto sotto, oppure dove entrambi guardano verso l’alto, vedi foto sopra, come fossero due chiodi dove appenderci due quadri.

Per fare un altro esempio, in questo tipo di seno un capezzolo può guardare frontalmente rispetto alla mammella su un lato e l’altro seguire il seno stesso lateralmente (quindi “guardare” tutto a sinistra se fosse sulla tetta sinistra, o tutto a destra se fosse sulla tetta destra).

Questo tipo di seno abbraccia piú “modelli” o misure se preferite, può essere una classica seconda, ma anche una 12° (dodicesima) che non esiste ad oggi (si arriva alla 11°) come misura nel nostro Paese, ma é per farvi capire che spazia nel suo genere. Ed in piú anche i capezzoli hanno piú direzioni, magari opposti tra loro, tipo uno a sinistra ed uno a destra, oppure uno ad Ovest e l’altro a Nord… insomma, qui ci sono molti incroci e forse é uno dei seni che piú si diversifica in sé. Concludo nella descrizione scrivendo che quando lo stesso é piccolo, i capezzoli divergenti si notano di piú rispetto a quelli sulle tette grosse come qui sotto. Anche in questo caso un push up può aiutare, qualora la donna lo volesse (purtroppo) correggere e/o nascondere.

Tette Asimmetriche:
Non si tratta di una vera e propria forma a dirla tutta, quanto di una condizione particolare che si può verificare per qualsiasi forma di seno vista in precedenza o che vedremo piú avanti, infatti avere un seno più grande dell’altro è del tutto normale, come i testicoli di un uomo, nessun uomo ha due palle uguali, una é sempre piú giú rispetto all’altra. Un esempio lo sono le mie nella foto qui sotto e si… sono proprio le mie palle dopo averle svuotate (ma questa é un’altra storia).

Comunque questo tipo di seno é simile a quello “Nord–Sud” ma in questo caso le bocce sono proprio diverse ed é abbastanza evidente! Possono essere sullo stesso “piano” nel petto di una donna, stessa “attaccatura” insomma, ma poi nella parte bassa una é molto piú calata dell’altra.

Oppure diverso “piano” (attaccatura) con “fine tetta” che può essere sempre una piú bassa rispetto all’altra o pari. Altro esempio? Tette sullo stesso piano, ma con dimensione e forma totalmente diverse, ed in tutti i tre i casi, la differenza per quanto bella (troveró un paio di tette che non mi piacciano?) si nota non poco, perché l’asimmetria é davvero evidente!

Ma io adoro anche questo tipo di seno, la sua, passatemi il termine, “imperfezione” evidente é molto eccitante e poi… e poi perché sembrano due tette appartenenti a due corpi differenti se venissero fotografate “singolarmente”, é come se stessi toccando (volendo esasperare il concetto) due corpi di donne differenti. Guardate ad esempio, anche se é un caso estremo, la foto di cui sotto.

É importante scegliere in questo caso un reggiseno con imbottitura rimovibile, in modo tale da togliere (o aggiungere) lí dove serve e correggere la differenza, ad esempio se la mammella di sinistra é piú grande della destra, a questa toglierò appunto l’imbottitura.

Ma lo riscrivo, a me piacciono moltissimo se sono diverse, mi sembrano piú naturali, vere e se dovessi fare una classifica personale, tra le preferenze, le metterei tra le prime tre! Ma soprattutto in spiaggia, fossi in voi, le mostrerei senza esitazione e senza reggiseno (costume) con orgoglio… come la ragazza sorridente nella foto qui sotto. Ma quanto é bella e sexy? Non solo ha due tette enormi palesemente asimmetriche, ma anche le areole sono completamente diverse: quella sulla sulla tetta (diciamo così) piú “piccola” a destra, é decisamente enorme, mentre l’altra areola sulla tetta piú gonfia a sinistra, é piú piccola. Ragazzi… questa fa drizzare il cazzo solo a vederla!

Tette A Campana:
Sono quelle con la base un pò più stretta rispetto alla parte inferiore e di solito sono tipiche delle donne con il seno grande, anche se non mancano di avere questa particolare forma anche quelle con il seno piccolo (meno frequente e raro comunque). Ma in questo ultimo caso sembrano un po’ piú due fichi che due campane e forse dovrei chiamarle tette a goccia, quindi leggete piú avanti per la descrizione.

Le tette a campana di norma presentano piccole smagliature, in quanto essendo la parte di sotto piú grossa di quella di sopra, la gravità fa il suo lavoro “tirandole” giú.

Una buona parte delle donne ha queste tette e per spiegarla in una parola sola, anzi in una foto solo (a parte le penultime due qui sopra “normali” ma che raffigurano comunque un seno del tipo a campana) guardate l’immagine di queste due bocce qui sotto! Come vedete l’attaccatura é sproporzionata al resto delle tette che sono enormi, sembrano quasi che per il loro peso stiano per staccarsi dal busto. Certo, é una foto dove il concetto é esasperato, ma é per rendere l’idea, infatti le bocce enormi della signorina qui sotto sembrano attaccate ad un filo, come quando riempiamo un palloncino con tanta acqua e lo teniamo con sole due dita.

Tette A Goccia:
Molto simili a quelle a campana come ho già scritto, ma essendo solitamente un pò più piccole, la differenza tra la parte superiore rispetto a quella inferiore è meno evidente, tanto che un occhio poco attento puó confonderlo con le tette laterali. La forma di questo seno é solitamente a cono e leggermente appuntito.

Potevo chiamarli anche tette a lacrima per la loro forma, ma mi sembrava un po’ triste per una parte del corpo della donna così bella!

Tette Snelle:
É il contrario dei due poco sopra e di quello a campana, cioé la forma di questo seno è un pò più ampia nella parte superiore rispetto a quella inferiore ed ha una forma quasi triangolare visto che il seno tende a restringersi formando quasi una punta. Tipico delle ragazze che hanno poco seno e sicuramente molto bello.

Spesso in questi casi, per le caratteristiche poco sopra descritte, l’areola che avvolge il capezzolo é molto pronunciata ed é davvero eccitante.

Tette Cadenti Grandi:
Le tette cadenti grandi o se preferite tetta grandi calate, sono quel genere di seno che io chiamo simpaticamente a “penzoloni”.

Sono normalmente mammelle enormi appunto, che per il loro stesso peso e complice la gravità, arrivano a coprire (dalla loro attaccatura) oltre metà busto della donna. Piacciono a gran parte degli uomini ed un po’ meno chi le ha. A noi uomini o almeno a me, attraggono molto perché non bastano due mani per tenerle e quando la donna si muove, gli balla tutto.

Tette Cadenti Piccole:
come per le tette cadenti grandi, anche qui il seno é molto calato, floscio, come due palle che hanno appena sborrato e come per i testicoli appena svuotati di sperma, questo genere di seno sembra svuotato, privato leggermente di massa o tessuti interni.

Qui normalmente le areole, come per le tette grandi cadenti, sono enormi e ben disegnate. Ribadisco il concetto “sembrano svuotate” per non confonderle con le tette svuotate descritte nel prossimo punto.

Tette Svuotate:
sono una fusione, o meglio via di mezzo, delle tette calate grandi e piccole di cui abbiamo parlato poco sopra, con la differenza che in questo caso i seni non sono per niente “pieni” ed hanno i capezzoli rivolti verso il basso, come se guardassero a terra.

Qualcuno (soprattutto i medici) le chiama anche “Tette Rilassate” per essere piú, diciamo, carino, ma in realtà sembrano davvero due mammelle svuotate. Rispetto alle precedenti due categorie, però, con questo genere di seno una donna non ci nasce, ma gli si “trasforma” lo stesso con il tempo in, appunto, “tette svuotate” dopo un dimagrimento non controllato, ad esempio. Perdere peso in maniera veloce infatti, può causare molto spesso lo svuotamento del seno, poiché questo è composto, oltre che dalla ghiandola mammaria, anche da tessuto adiposo. Il dimagrimento eccessivo comporta inoltre il rilassamento della pelle, se i tessuti epidermici cedono, il seno apparirà ovviamente più rilassato, calato, con il rischio di avere anche evidenti smagliature. Ma questo genere di seno può “venire” anche dopo un allattamento se la donna sottovaluta le proprie tette, specialmente se sono seni abbastanza grandi (quelli piccoli ne risentono poco, ma occhio signorine). Potrei spiegarvi come evitare che vi cali il seno dopo e durante l’allattamento donne, ma non é questa la sede. Ultima causa, infine, delle tette svuotate, é una vita sedentaria o priva di una piccola attività sportiva.

Tette Atletiche:
Anche in questo caso parliamo di un seno non nativo (anche se non é sempre così) ma che si trasforma nel tempo in tette atletiche per causa di un’attività sportiva a livello quasi agonistico.

Ho scritto “non sempre” perché ovviamente una donna può anche nascere con un seno atletico pur non facendo attività sportiva, ma é un caso piú raro. Questo genere di tette é tendenzialmente un seno piccolo, che però, a differenza degli altri tipi di seno già visti, vanta una buona muscolatura, essendo il seno tipico, appunto, delle atlete.

É il corpo della donna, anzi le tette, che si adattano alla sua condizione di sportiva, il “fisico” sa che che dovrà fare un certo tipo di attività e “dice” alle tette “hey, voi… non crescete troppo che se dobbiamo correre vi devo sballottare a destra e sinistra”.

Le tette atletiche sono comunque (ovviamente) piccole ed il petto è più piatto, ed in questo tipo seno risalta molto l’areola ed il capezzolo che invece sono cresciuti (spesso) normalmente.

Tette Tuberose:
Questo é l’unico tipo di seno di tutti quelli che ho elencato, che esteticamente crea molto disagio alle donne, se mentre con gli altri ci si può convivere, con queste tette mostrarsi in pubblico diventa spiacevole, perché se sotto la camicia é nascosto dalla stessa e da un qualunque reggiseno, in spiaggia é evidente questa forma un po’ stravagante. Nella foto che segue un esempio, anche se non é proprio un caso border line.

Le tette tuberose sono conosciuto a livello mondiale anche come “Snoopy Breast” e sono un’anomalia mammaria sempre più comune, ed considerata piú una malformazione evolutiva che colpisce il seno nella fase del suo sviluppo, a partire dalla pubertà, che un tipo di seno!

Qualcuno le chiama anche “Sagging Breast” perché nelle forme piú lievi si possono confondere con le tette calate, ma in realtà le ragazze (donne) che ne soffrono presentano mammelle strette e allungate, molto cadenti, hanno una forma allungata e tubulare (da qui il nome Tette Tuberose che esiste davvero come “nome” a livello medico) con un’attaccatura piuttosto piuttosto stretta che va poi allargandosi leggermente (ma sempre mantenendo la forma a tubo) fino a terminare con un’areola davvero grande.

Questo aspetto rende il seno tuberoso sempre calato ed presenta altrettanto spesso (sempre?) un’asimmetria di forma e volume.

Tette Grosse:
Questo tipo di seno che potremmo anche chiamare “tette gonfie”, é un seno bello pieno, gonfio appunto, sono due tette grandi al punto giusto.

Si possono confondere con delle tette rifatte (di cui parlerò per ultimo) in lontananza, ma al tatto é tanta roba ragazzi miei. Difficilmente sono tette asimettriche o tette est – ovest e sicuramente non sono calate, diciamo che potrebbero essere considerate anche “tette tonde”, le prime di questa lista, solo molto ma molto piú grandi.

Tette Piatte:
L’esatto opposto delle tette grosse, anche se il nome che gli ho dato é un paradosso, se sono piatte, come può considerarsi seno? Perché “appartengono” ad una donna ed io le chiamo tette piatte!

Dopo la polemica eventuale che ho anticipato nell’aria, vediamo quali sono le tette piatte. Chi (non) ha questo tipo di seno, ha un petto completamente piatto nelle situazioni limite, se gli si scattasse una foto alla ragazza con tette zero escludendo dall’inquadratura testa e gambe, potrebbe sembrare un ragazzo dalla corporatura esile.

Ma ho estremizzato, perché anche provando a fare questo piccolo esperimento, si capirebbe che il fisico é di una donna, infatti di norma il petto anche se privo di seno, é piú delicato alla vista e le areole intorno al capezzolo sono piú accentuate.

Nelle situazioni non limite invece, piú “tranquille”, chi ha le tette piatte mostra un accenno di seno, spesso un piccolo bozzo non piú grande di una noce che il piú delle volte “gonfia” solamente l’areola e mette in evidenza di piú il capezzolo che sembra perennemente turgido. Ovviamente abbiamo anche un livello “superiore”, che potrei definire delle sottocategorie di “Tette Piatte”
Ad ogni modo questa categoria di seno, lo scrivo un’ultima volta, l’ho ampiamente trattata nell’articolo “A Qualcuno Piace Piccolo… il Seno” sempre qui sul mio sito. Vi invito a leggerlo.

Tette Rifatte:
Non dovrei metterle nella lista, perché le tette rifatte non sono tette “vere”, infatti volevo chiamarle “Tette Finte”, ed a me non piacciono, come ho scritto nell’articolo sempre qui sul mio sito “A Qualcuno Piace Piccolo… il Seno” infatti, a delle tette rifatte preferisco un seno piccolissimo, toccare due seni finti sarebbe come scoparsi una bambola gonfiabile!

Però devo fare una doverosa precisazione, da non sottovalutare assolutamente, le tette rifatte le divido in due categorie, una delle due la ritengo “intoccabile”, l’altra non mi piace affatto.
La donna infatti può decidere di rifarsi il seno solo in due casi, il primo a fronte di una grave malformazione e/o piccoli noduli (o altro) benigni nei quali l’intervento é assolutamente necessario, pensiamo al peggiore dei casi in cui viene asportata una mammella, il secondo caso per vanità (stupidità?).
Ma se mentre nella sfortunata ipotesi di un problema al seno l’intervento é fondamentalmente necessario per una vita “normale”, perché immagino solo lontanamente il peso degli sguardi in spiaggia o il momento in cui una donna si spoglia per fare sesso l’imbarazzo di avere un seno “diverso”, nel secondo caso, quello per vanità, io non lo accetto proprio!
Anche perché chi si rifà il seno senza motivi “seri”, di norma esagera con l’intervento chirurgico e mette su taglie fuori misura che definirei XXXXXL, seni così grandi che sono anche sproporzionati al resto del corpo. La mia domanda é: ma perché rovinarsi così? Ma credo che non avrò mai una risposta intelligente o che vada oltre un semplice “perché mi piace”.
Mentre chi non esagera invece, ma interviene sulle proprie tette per averle diciamo perfette, sembra che abbia al posto del seno due sfere rosa con un capezzolo attaccato, due tette cosí finte che di piú non si può e che non solo si notano ad occhio nudo che sono rifatte, ma anche al tatto é tutta un’altra cosa!
Ma é anche vero che a molti uomini piacciono molto se dannatamente grosse e magari finte, oppure finte ed un po’ piene al posto di “normali” e naturali, ma io per fortuna, come scrivo sempre, non sono uguale agli altri, ed il seno, le tette, di qualunque tipo siano, forma e consistenza, gonfie o mosce, lo preferirò sempre a quello rifatto. Punto!

E con questo ultimo tipo di seno, la lista si conclude con delle considerazioni generali. Aggiungo infatti che i tipi di tette sono molte di piú delle sedici (16) che ho stilato, per ogni “genere” che ho spiegato sopra ci sono, chiamiamoli così, i “sotto gruppi”. Ad esempio e vi consiglio poi di rileggere l’articolo per memorizzare le varie tipologie, le “Tette Est–Ovest” potrebbero essere contemporaneamente “Tette Snelle” e di varia misura, dove per “misura” intendo la classica prima, seconda, terza taglia che si trova nei comuni reggiseni… e si applica ovviamente a tutti i tipi di tette. Per dirla in altre parole o con un altro esempio, le “Tette Laterali” possono essere anche “Tette Atletiche” con una prima taglia, ma anche con una seconda, di piú no ovviamente, perché come ho già spiegato le tette atletiche non sono molto grandi, ed ecco quindi che di fatto abbiamo aggiunto questi nuovi tipi di seno (appunto la fusione delle “Tette Laterali” piú le “Tette Atletiche misura uno e due).

Penso di aver scritto molto sull’argomento e magari piú in lá con un altro articolo allargheremo i concetti già sopra ampiamente trattati, ma per ora é davvero tutto e prima di chiudere vi lascio con una domanda, anzi due: voi uomini, messi davanti ad una sola preferenza, quale tette scegliereste? E voi donne, in onestà, vi piace il vostro seno o avreste preferito uno di quelli sopra descritti?
A presto lettori & lettrici e… Buon Anno 2022 dal vostro Chase!

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